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<title>Erre.Info</title>
<link>www.erre.info</link>
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<language>en-us</language>

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<title>Cos&igrave; l&#039; &laquo;Onda pazza&raquo; sfid&ograve; i boss</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=554</link>
<description>Di Antonio Carioti (da il Corriere della Sera del 07/06/2008)<br>
<br>
<div style="text-align: justify;">Lo uccisero nella notte fra l' 8 e il 9 maggio 1978. Lo fecero saltare in aria sui binari della ferrovia, per insinuare l' idea che fosse rimasto vittima di una bomba mentre preparava un attentato: una messa in scena assurda, che non poteva reggere. Ma il giorno in cui vennero ritrovati i resti di Peppino Impastato (nella foto), giovane militante di estrema sinistra in lotta contro la mafia nella cittadina siciliana di Cinisi, era anche il giorno dell' assassinio di Aldo Moro. <br>
</div>
<br></description>
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<title>Di nuovo la parola crisi</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=553</link>
<description><div> Erre - Resistenze&nbsp;Ricerche Rivoluzioni&nbsp;n. 27 febbraio/marzo 2008  - Una copia&nbsp;6 &euro;. Lo trovi nelle migliori librerie. Puoi anche acquistare  una singola copia con pagamento anticipato sul nostro ccp, e spedizione a nostro  carico. <br>
Abbonamento annuale (6 numeri)&nbsp;30 &euro; - Abbonamento sostenitore 50 &euro;.  Versamento su ccp n. 65382368 intestato a Edizioni Alegre soc. cooperativa  giornalistica C.so Francia 216 - 00191 Roma. </div></description>
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<title>Il voto utile a Sinistra Critica</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=552</link>
<description>di Olmo Dalc&ograve; (<a href="mailto:olmodalco83@hotmail.com">olmodalco83@hotmail.com</a>) <br>
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La pubblicazione del nuovo rapporto dell&rsquo;Ocse sul costo del lavoro ha suscitato numerose polemiche tra i vari candidati premier alle prossime elezioni politiche, i quali si sono persino riscoperti come nuovi difensori del salario dei lavoratori. La verit&agrave;, tuttavia, &egrave; che tutti i partiti, sino alla Sinistra Arcobaleno di Bertinotti, hanno votato nel corso degli ultimi anni provvedimenti fiscali finalizzati alla riduzione del salario netto e a vantaggio dei profitti.</description>
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<title>La crisi finanziaria globale spiazza le visioni ideologiche</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=550</link>
<description><div class="pezzofirma"><strong><em>di Riccardo Bellofiore</em></strong> (da <em>il manifesto</em> del 7/02/2007)</div>
<br>
<div class="pezzotesto" align="justify">La questione di come inquadrare la crisi dei subprime dentro la dinamica capitalistica di lungo periodo &egrave; importante. Andrea Fumagalli ha provato a impostarla in un articolo di qualche giorno fa. L'asse del ragionamento &egrave; presto detto. I mercati finanziari valorizzerebbero la produttivit&agrave; &laquo;immateriale&raquo; del lavoro &laquo;cognitivo&raquo;, realizzerebbero una redistribuzione indiretta dal capitale al lavoro, metterebbero in moto un moltiplicatore reale dell'economia. La novit&agrave; della crisi attuale starebbe nella messa in questione degli assetti gerarchici del comando sui mercati finanziari, sempre pi&ugrave; instabili, mentre l'entrata in scena dei fondi sovrani sancirebbe l'abbandono dell'interesse nazionale.<br>
</div></description>
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<title>Perch&eacute; non parteciper&ograve; alla Fiera del libro</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=549</link>
<description>di <strong><em>Tariq Ali</em></strong> (da <em>il manifesto</em> del 6/02/2008)<br>
<br>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">Quando ho accettato di partecipare alla Fiera del libro di Torino, cosa che avevo fatto in precedenza, non avevo idea che l'&laquo;ospite d'onore&raquo; fosse Israele con il suo 60esimo anniversario. Ma questo &egrave; anche il 60esimo anniversario di quella che i palestinesi chiamano la nabka: il disastro che si abbatt&eacute; su di loro quell'anno, quando furono espulsi dai loro villaggi, in alcuni casi uccisi, le donne stuprate dai coloni. Questi fatti non sono pi&ugrave; in discussione. </div></description>
</item>

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<title>Il 68 ha perso perch&eacute; rifiutava le riforme? Ma no, era la sua forza</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=548</link>
<description>di <strong><em>Tonino Bucci</em></strong> (da <em>Liberazione</em> del 2/02/2008)<br>
<br>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">Una precisazione, prima di tutto. Di Sessantotto ce ne sono stati tanti, ognuno con le proprie specificit&agrave;. Sarebbe un'impresa ardua voler ridurre a unico fenomeno il movimento studentesco dei College negli Usa assieme a quello francese del Maggio o al lungo '68 italiano o, ancora, a quello tedesco, per non parlare di quello che succedeva nei paesi dell'Est a socialismo reale. Ieri, per&ograve;, in una tavola rotonda organizzata dal Centro studi Livio Maitan si &egrave; parlato soprattutto del caso Italia, delle grandi occasioni mancate, di una rivoluzione attesa e fallita. </div></description>
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<title>Marx, troppo in anticipo sul suo tempo. Ma oggi &egrave; attuale</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=547</link>
<description><strong>di <em>Cristina Corradi</em></strong> (Da <em>Liberazione </em>del 24/01/2008)<br>
<br>
Marx l'intempestivo &egrave; il titolo del libro di Daniel Bensa&iuml;d pubblicato in Francia nel 1995 e tradotto ora in lingua italiana da Cinzia Arruzza per Edizioni Alegre (pp. 416, euro 25,00). Nella prefazione Massimiliano Tomba pone giustamente l'accento sul carattere non filologico e non antimarxista della lettura qui proposta, che non emerge dallo studio asettico di uno specialista, bens&igrave; dall'interpretazione appassionata, e a tratti visionaria, di un dirigente della Lega comunista rivoluzionaria.</description>
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<title>La storia dell&#039;eresia trotskista in tutte le sue varianti</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=546</link>
<description><div align="justify" class="pezzofirma">di <strong><em>Augusto Illuminati</em></strong> (da <em>il manifesto</em> del 17/01/2008)</div>
<div align="justify" class="modulogiornale"><br>
</div>
<div align="justify" class="pezzotesto">Nella prefazione al libro di Daniel Bensa&iuml;d, titolato <em>Chi sono questi trotskisti? Storia e attualit&agrave; di una corrente eretica</em> (Edizioni Alegre, 2007, pp. 159, euro 16), Salvatore Cannav&ograve; - erede di quella tradizione in Italia - dice che &laquo;i meriti di quella fase storica&raquo; sono certi, ma che passati gli anni, &laquo;resta forte e fondato il dubbio che il trotskismo maggioritario abbia seguito troppo e troppo a lungo i movimenti, le dinamiche, i sussulti del 'partito perduto', cio&egrave; del grande fenomeno che ruotava attorno all'Unione sovietica, nella segreta speranza che si aprisse la fessura per il rientro e la rigenerazione&raquo;. <br>
</div></description>
</item>

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<title>Una costellazione teorica aperta all&#039;imprevisto del conflitto</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=545</link>
<description>di <strong><em>Francesco Raparelli</em></strong> (da<em> il manifesto</em> del 16/01/2008)<br>
<br>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">Nella ripresa di studi marxisti merita un posto di rilievo il testo di Daniel Bensa&iuml;d, da poco tradotto ed edito dalla casa editrice Alegre (Marx l'intempestivo, pp. 416, euro 25). Lo sguardo eterodosso dell'autore punta l'attenzione su tre critiche a cui &egrave; stato e continua ad essere sottoposto il pensiero marxiano e, attraverso un puntuale e gramsciano &laquo;ritorno a Marx&raquo;, ricolloca il filosofo e rivoluzionario di Treviri al di fuori di fraintendimenti e banalizzazioni. </div></description>
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<title>Caso Bhutto: La percezione distorta dell&#039;Occidente</title>
<link>www.erre.info/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=544</link>
<description>di <strong><em>Tariq Ali</em></strong> (da <em>il manifesto</em> del 29/12/2007)<br>
<br>
&laquo;I matrimoni combinati possono essere un affare complicato. Pensati principalmente come strumento di accumulazione della ricchezza, per evitare flirt indesiderabili o superare storie d'amore clandestine, spesso non funzionano. Se &egrave; noto che entrambi i partner si detestano l'un l'altro, solo un genitore spietato, reso insensibile dal pensiero di un guadagno a breve termine, pu&ograve; voler insistere in un processo di cui conosce anche troppo bene l'esito infelice e magari violento. Che ci&ograve; sia vero anche nella vita politica &egrave; diventato chiarissimo nel recente tentativo di Washington di legare Benazir Bhutto a Pervez Musharraf. L'unico e forte genitore, in questo caso, &egrave; stato un disperato dipartimento di stato - con John Negroponte nel ruolo di diabolico intermediario e Gordon Brown in quello di imbarazzata damigella - oppresso dal timore di non riuscire a imporsi su entrambi i partners, e di diventare quindi troppo vecchio per riciclarsi&raquo;.<br>
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